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PRODUZIONE SERRAMENTI ALLUMINIO PVC A RISPARMIO ENERGETICO

Il Fenomeno "condensa" cos'è e come evitarla

serramenti e condensaLa condensa è un fenomeno che si è sempre manifestato nelle abitazioni, in relazione alla struttura dell'edificio, alle circostanze abitative e alle condizioni esterne e interne.

E' errato, quindi, attribuire la responsabilità, come spesso accade, solo ed esclusivamente ai serramenti (si pensa, infatti, che aver acquistato dei serramenti termici e isolanti, significhi non avere condensa: è sbagliato).

Oggi i serramenti hanno prestazioni energetiche molto elevate grazie a vetrate isolanti e giunti impermeabili, i quali non lasciano passare il calore verso l'esterno.

Contemporaneamente, però, trattengono anche l'umidità dell'aria nei locali. In passato, infatti, l'abitazione non era un locale chiuso ermeticamente e ciò favoriva un ricambio d'aria che limitava la formazione della condensa, ma a prezzo di maggiori costi per il riscaldamento ed il raffrescamento degli ambienti.

L'aria che ci circonda è costituita da un miscuglio di elementi e da una certa quantità di vapore acqueo che si forma a causa dell'evaporazione dell'acqua presente in natura.

L'aria assorbe vapore acqueo fino al punto di diventare satura; ciò avviene maggiormente a temperature elevate perché aumenta il suo volume e, ovviamente, il suo peso specifico.

Dove si manifesta Il fenomeno condensa si osserva, ed è più evidente, sui materiali molto compatti, cioè non porosi, come superfici metalliche, vetri, specchi, ceramiche e simili, mentre nel caso di materiali porosi il fenomeno è molto meno evidente.

Tutto questo lo si può constatare, ad esempio, quando si cucina o si fa la doccia: la quantità di vapore che si produce forma condensa che appare e resta visibile sui vetri dei serramenti, sugli specchi, sulle ceramiche e sugli accessori metallici del bagno, ma non sulle pareti intonacate.

In una abitazione, le finestre sono sempre le superfici più fredde della stanza; per questo, la condensa si forma prima su di esse.

Conseguenze della condensa

La comparsa di condensa può avere due conseguenze negative: estetiche e materiali, nel senso che alla lunga si possono creare veri e propri danni ai muri, alle finiture, ai serramenti stessi (come screpolature della vernice, distacco tra un montante e un traverso in caso di finestre in legno o alluminio/legno, etc.).

Quando la condensa compare sul vetro, inizialmente non è un problema, ma è solo il segnale che indica la necessità di prendere provvedimenti per ridurre il problema (spesso si verifica che l'elevata umidità impedisce di vedere attraverso i vetri dei serramenti, e questo è l'effetto estetico spiacevole).

Molto più importanti, invece, sono le conseguenze sui materiali: la condensa è particolarmente pericolosa quando compare sul telaio del serramento, perché è meno visibile e, quindi, può venire trascurata (è pericolosa anche quando si presenta in forti quantità sul vetro).

In entrambi i casi, se non viene raccolta e evacuata, scende lungo le pareti per ristagnare sul pavimento, o tra lo zoccolino e il muro.

I possibili danni sono macchie sui muri, muffe, distacco di carta da parati, etc.; inoltre, la muratura, impregnata di acqua, diminuisce il suo potere di isolamento, e fa aumentare la condensa anche sul muro stesso, producendo lo sgradevole odore di muffa.

Soluzioni

Dopo l'analisi dei motivi che causano la condensa, è bene vedere cosa è possibile fare per evitarla e/o ridurla.

Innanzitutto, cercare di osservare i seguenti consigli pratici:

  • non asciugare la biancheria nell'appartamento, se non in stanze con idoneo ricambio d'aria oppure mediante sistemi forzati come aspiratori, deumidificatore, etc
  • chiudere le porte mentre si cucina
  • limitare il numero di piante presenti all'interno del locale
  • mantenere il giusto equilibrio tra temperatura ed umidità relativa
  • arieggiare in maniera corretta.

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